Automobilismo Suzuki: entusiasmante fine settimana di corse a Bure

A causa degli imponenti lavori di ristrutturazione nell’area delle caserme di Bure nel Cantone del Giura, il percorso è stato in gran parte ridefinito. Con una lunghezza di 5509 m, 117 birilli e molti cambi di fondo stradale, il nuovo tracciato si è rivelato estremamente impegnativo, molto veloce sull’asciutto, ma quasi pericoloso sul bagnato. Questo spiega anche il numero elevato di veicoli fuori gara a causa di incidenti.
I partecipanti al Suzuki Grand Prix sono partiti sabato con la loro Suzuki Swift Sport nella categoria L2 fino a 1600 ccm. Nella classifica interna dei piloti Swift, Sandro Fehr ha conquistato nuovamente il primo posto. Degno di nota è il fatto che Fehr abbia raggiunto il settimo tempo della giornata a bordo della Suzuki Swift, che ha pur sempre un’autorizzazione a circolare su strada. Questo dimostra che la Suzuki Swift Sport, al di là della potenza pura a livello di CV, incarna uno spirito sportivo di razza. Sul podio sono saliti anche Heiko Leiber e Daniel Schneider. Il campionato svizzero di slalom ha avuto inizio domenica. Tra i piloti Patrick Flammer a bordo della sua Suzuki Swift Evo. Già durante la prima gara si è potuto notare quanto questo tracciato fosse nelle corde del pilota e del veicolo. Durante la seconda gara, Patrick Flammer ha cercato di bissare il buon tempo della prima, ultimando il percorso in soli 2 minuti e 58 secondi e aggiudicandosi così il terzo tempo più veloce per le auto da rally e il nono tempo più veloce della giornata. Purtroppo, un errore con i birilli gli è costato l’annullamento della gara. Alcuni concorrenti hanno migliorato i tempi durante la seconda gara e così Patrick Flammer si è piazzato al 5° posto della classifica finale grazie ai tempi della prima gara.